GOSSIPOFF | domenica 21 febbraio 2010, 13:59
Arisa e le Marinetti: i loro segreti nel backstage di Domenica In
Il Pesto e il coniglio alla ligure sono i piatti che le fanno impazzire
Arisa e le folcloristiche sorelle Marinetti (il cui nome è ispirato al creatore futurista Filippo Tommaso Marinetti), nonostante l’esclusione dal podio sanremese, hanno accattivato la platea dell’Ariston con la melodica canzone swing modello Charlestone ‘Malamorenò’, che in questi giorni si va ancora canticchiando in tutta la riviera sanremese, per il simpatico ritornello. ‘Sotto torchio’ ai nostri microfoni sono passate proprio Turbina, Mercuria, Scintilla (alias Nicola Olivieri, Andrea Allione e Marco Lugli), nel dietro le quinte di ieri durante la diretta di “Domenica In Speciale Festival di Sanremo”, con dichiarazioni estremamente di “colore”.
Esordisce Turbina: “Qui a Sanremo mi hanno conquistato i tagliolini al pesto. D’altra parte cosa si può mangiare di più buono in Liguria!. Anche il “coniglio” alla ligure. Gli acquisti o souvenir? Il mal di piedi ci ha portato a comprare dei paracalli. Non abbiamo avuto molto tempo per fare compere, però penso che le faremo dopo la diretta di Domenica In Sanremo” .
Proviamo a consigliar loro qualcosa.
Una nuova lozione di capelli, una tinta nuova ai vostri capelli?
“No, perché tanto questi capelli li togliamo (ndr. dato il loro simpatico travestimento da donna e quindi la possibilità di cambiare spesso parrucca). Il nostro truccatore parrucchiere ce ne ha comprate di nuovi dal colore innovativo”.
Proseguono Mercuria e Scintilla: “Noi da due anni a questa parte seguiamo questo progetto teatrale delle sorelle Marinetti con lo spettacolo che si intitola “Non ce ne importa niente”, che è anche il titolo del nostro disco, arrangiato e diretto dal maestro Christen Smith, prodotto e scritto da Giorgio Bozzo. Vi diamo anche una notiziona, solo per voi. Tra un mese circa,ad aprile, presentiamo il nostro secondo disco al Blu Notte di Milano, di cui però dobbiamo ancora scegliere il titolo.
Arisa, che non si è privata di pasta al pesto durante la permanenza ligure, ci dice che il compagno Giuseppe Anastasi è soddisfatto delle sue performance, canticchia nel frattempo il ritornello classico del Sanremo che fu di Baudo “Parapapapapapà”. Dei 60 anni sanremesi l’artista siciliana dagli occhialoni rotondi elegge come vincitrice assoluta “Il solito sesso” di Max Gazzè.





